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I CONSIGLI DELLA DIETISTA FRANCESCA a cura della Dott.ssa Francesca Ussorio, Dietista presso la palestra Area Donna

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Pubblicato il 11 maggio 2018 | in News, Palestra | Nessun commento

Care amiche,

ho decido di dedicare il nuovo articolo della mia rubrica ad una categoria di alimenti che per molti anni è stata demonizzata dalle diete, ma che recentemente ha ritrovato un posto rilevante nell’alimentazione quotidiana degli italiani grazie alla grande quantità di benefici che essa ha sul nostro organismo.

Sto parlando della frutta secca oleosa.

FRUTTA SECCA: SI E PERCHE’

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Secondo i dati forniti dal “Nut and Dried Fruti Council Foundation” il consumo di frutta secca da albero nell’anno 2015 è aumentato dell’8,5% rispetto al 2014. Le mandorle sono le protagoniste di questa crescita, raddoppiando la loro produzione nell’ultimo decennio.

Tale aumento è determinato dall’informazione e diffusione che questa categoria di alimenti abbia notevoli proprietà benefiche per l’organismo umano, diverse a seconda del tipo di frutta.

E’ ricca di fibre, che favoriscono il transito intestinale, modulano l’assorbimento degli zuccheri e saziano. Contiene una buona quantità di proteine, minerali (tra cui calcio, magnesio, potassio, selenio e zinco), vitamine (in particolare alcune del gruppo B e la E, potente antiossidante naturale), ma soprattutto grassi insaturi, come il linoleico, l’alfa-linoleico e l’oleico, importanti per la salute del cuore, perché regolano i livelli di colesterolo buono (HDL).

NOCI, MANDORLE E NON SOLO

E’ importante riconoscere i diversi tipi di frutta secca oleosa e distinguerla, ad esempio, dalla frutta essiccata (datteri, uvetta..) che apporta sostanze nutritive diverse  e non altrettanto importanti.

Mandorle.Nascono nel Medio Oriente, ma oggi sono gli Stati Uniti i più grandi produttori. Il profilo nutrizionale delle mandorle è notevole; solo una manciata contengono 3,5 grammi di fibre, 6 grammi di proteine e 14 grammi di grassi. Innumerevoli sono i benefici di questo frutto: dal benessere intestinale(hanno infatti una funzione emolliente e lubrificante), al rafforzamento delle ossa(grazie al mix di sostanze nutritive), la caduta di capelli e la lotta al colesterolo e l’anemia.

Noci.Dal punto di vista nutrizionale le noci contengono il 16% di proteine, il 12% di glucidi e oltre il 60% di grassi; da ciò ne deriva l’importante valore calorico. Tuttavia, non bisogna lasciarsi ingannare da questo dato, i grassi presenti all’interno delle noci sono quelli che apportano grandi benefici alla salute, ad esempio l’acido linoleico, fondamentale nella prevenzione dell’arteriosclerosi. Le noci sono un alimento ottimo per contrastare colesterolo e malattie cardiache, stress e stanchezza e risultano un valido aiuto nelle diete vegetariane, in quanto povere di proteine.

Anacardi.A differenza delle noci, gli anacardi hanno un contenuto di grassi notevolmente inferiore e si caratterizzano come una frutta secca più “magra” che detiene comunque numerose proprietà. Circa il 75% di un anacardo è composto da acido oleico, lo stesso grasso presente nell’olio di oliva.
Essi contengono anche una buona quantità di magnesio, fondamentale in più di 300 processi biochimici fra cui le funzioni muscolari e nervose.

Pistacchi.Originario dell’Asia Occidentale, è oggi conosciuto in tutto il mondo. Possiede numerose sostanze nutritive qualiminerali (fosforo, magnesio, calcio, potassio, ferro) evitamine (A, vitamine del gruppo B, C ed E).

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E SE SIAMO A DIETA?

In passato la frutta secca è stata spesso esclusa dalla dieta quotidiana a fronte del suo elevato contenuto calorico (100g apporta circa 500-600cal) eppure è sempre comparsa in abbondanza sulle tavole degli italiani durante festività natalizie (periodo in cui gli eccessi calorici sono già notevoli).

Oggi, invece, a fronte di quanto visto, gli esperti in nutrizione ne consigliano quotidianamente il consumo, purchè si riesca a rispettare una quantità non superiore ai 30g. Per il suo valore energetico, la frutta secca è spesso usata anche degli sportivi come spuntino preallenamento.

Possiamo quindi concederci una manciata di mandorle o di noci tutti i giorni (a colazione o per spuntino) senza dover rischiare di trovare chili in più sulle nostre bilance.

 

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